Plasticcreation

Plasticcreation

lunedì 26 marzo 2012

Finalmente foto serie come dio comanda....

Continuando a mancare la macchina fotografica (devo cercare di fare un baratto e procurarmene una...) e non essendo la sottoscritta una maga della fotografie, ho deciso di rivolgermi al mio coinquilino Denis che oltre a possedere una macchina fotografica di quelle belle, fa delle foto molto carine.
Finalmente posso mettere delle belle foto degli oggetti che ho fatto nell'ultimo periodo perchè le ultime erano davvero pessime.
Ne pubblico alcune in questo post, le altre le metterò nelle slide scorrevoli che passano sul lato destro del blog (appena mi ricordo come si fa a modificarle e a caricarle...che imbranata tecnologica..).

Si nota la nuova etichetta di PlasticCircle in cui oltre ai materiali di cui è composto l'oggetto, è segnata anche la percentuale di materiale riciclatp presente.

 Porta clellulare e bustina con cerniera in pandant :)

 Gli intramontabili portafogli di tetrapak con il tappo, sempre molto gettonati. (anche se ho notato che nessuno capisce come si aprono, nessuno svita il tappo..ma perchè??)

Particolare dell'ultima borsa che ho fatto.
Materiali: plastica di tovaglia, gomma di bicicletta, filo di cotone grezzo, chiusura a clip, perline di plastica e vetro.

venerdì 23 marzo 2012

Prossimi mercatini di PlasticCircle!!

Approfitto del blog per comunicare la data del prossimo evento a cui parteciperò in veste di PlasticCircle con i miei oggetti handmade di riciclo.
Chi si trova a Firenze e dintorni può fare un salto questa Domenica, 25 Marzo 2012, presso l'associazione Anelli Mancanti di Firenze. Qui si terrà il consueto evento mensile Merc'n tea (di seguito la locandina dell'evento).


















Nei locali dell'associazione, in via Palazzuolo 8, dalle ore 14.30, sarà possibile fare una buonissima merenda con dolci, torte, the marocchino, e tante altre cosette sfiziose. Ci saranno alcune artigiane che esporranno le loro creazioni, tra cui io, un mercatino di oggetti vintage usati e una pesca di beneficenza. Verso le sette inizierà l'aperitivo a prezzi popolari e ci saranno le esibizioni di vari artisti tra cui un gruppo musicale marocchino ed uno sciamano greco. Il ricavato della merenda, dell'aperitivo e del mercatino vintage andranno interamente all'associazione Anelli Mancanti.
Anelli Mancanti è un centro interculturale regionale che si occupa del sostegno e dell'integrazione di immigrati e persone  che vivono in situazioni di marginalità sociale ed economica.
Per vedere dal vivo gli oggetti che creo, per gustare dolci sfiziosi, per passare un pomeriggio diverso ed arricchente ed aiutare una associazione seria e di grande utilità per una città come Firenze, passate domenica pomeriggio in via Palazzuolo.
Vi aspetto numerosi!!!!
Valentina

mercoledì 21 marzo 2012

Orecchini vecchi e nuovi

Come promesso pubblico alcune foto degli orecchini che ho fatto ultimamente.
Ho riunito tutti gli orecchini che ho fatto in un pannello di cartone(rigorosamente riciclato anche quello, ricoperto di carta di giornale e ridipinto) che sarà anche quello che userò per le prossime esposizioni ai mercatini.

Mi scuso ancora per la pessima qualità delle fotografie, ma non possedendo una macchina fotografica, devo usare la webcam e i risultati non sono proprio il massimo.
Gli ultimi orecchini che ho prodotto hanno sempre una base in bullonato.

Gli orecchini sulla sinistra hanno un bottone molto carino a mio avviso, di un bel colore rosso che è stato cucito sul bullonato con del filo di cotone grezzo. Prima di cucirlo sono stati fatti dei fori sul bullonato con l'attrezzo per bucare il cuoio in modo da cucire facilmente il bottone al supporto di bullonato.

Gli orecchini a forma di tazzina sono stati creati incollando, sul solito supporto di bullonato, immagini ricavate dalle confezioni di caffè. Non credo ci vogliano molte spiegazioni sulla realizzazione: ritagliata immagine, incollata sul bullonato, ritagliato il bullonato seguendo il contorno dell'immagine e scartavetrati i contorni per renderli omogenei.


Sono molto semplici e veloci da realizzare ma secondo me sono molto divertenti e fanno un bell'effetto.
Sempre con questa tecnica se ne possono realizzare moltissimi diversi, basta ritagliare immagini da varie confezioni. Io ne ho fatti alcuni con l'immagine delle merendine per la colazione (si possono vedere nella prima foto) e sono in arrivo quelli a forma di cracker (con immagine ritagliata dalla loro confezione).
Sono sempre graditi i commenti, consigli e critiche.
Un saluto a tutti.

sabato 17 marzo 2012

Portachiavi di una volta...

Era un po' di tempo che volevo fare dei portachiavi di riciclo , ma non mi veniva in mente nessuna idea originale e avevo quindi accantonato l'idea.

Qualche mese fa, cercando le chiavi di casa di mia madre (visto che non trovavo le mie), mi sono imbattuta nel suo vecchissimo portachiavi e mi è venuta un'idea. Il portachiavi era di quelli un po' vecchiotti in cuoio con sopra una targhetta di metallo su cui era inciso il nome di mia mamma. Un tipo di portachiavi che un tempo si trovava nelle bancarelle delle fiere e nei negozi di souvenir in montagna. Un mix tra queste due modelli più o meno:



Ho deciso quindi di provare a replicarlo con materiali di riciclo.

E questo è quello che è venuto fuori:


I materiali utilizzati sono:
-per l'esterno del portachiavi: plastica di tovaglia
- per l'interno: camera d'aria di bicicletta 
- filo da cucito
-tetrapack di succo di frutta o latte
- pennarello indelebile
- smalto trasparente

L'accoppiata plastica di tovaglia + camera d'aria è vincente (infatti la uso spesso anche per manici e tracolle di plastic-borse) perchè la camera d'aria rende molto resistente l'oggetto e permette di piegarlo senza che questo perda la sua forma originale. E' ottimo visto che i portachiavi vengono sbatacchiati e buttati un po' ovunque in tasca, in borsa, in macchina...  
La parte difficile è trovare una colla per far aderire la plastica alla gomma che tenga ma che non fonda la plastica di tovaglia e poi cucire le due parti insieme (la camera d'aria non è proprio morbidissima...)
Per fare la finta targhetta di metallo ho ritagliato della forma giusta un pezzo di tetrapak che ho poi incollato e cucito dalla parte argentata (quella che sta all'interno della confezione per intenderci). Devo dire che sono molto soddisfatta di questa trovata, rende bene l'idea del metallo.
Per scrivere il nome ho usato un pennarello indelebile. La scritta, una volta che si è asciugato l'inchistro, viene spennellata con dello smalto trasparente in modo che non si cancelli con l'usura del portachiavi.


                                                                                                                    


Nell'asola più piccola si inserisce un anello portachiavi dove poter agganciare le chiavi. (quando ho fatto le foto ne ero sprovvista).
Che ve ne pare? Pensate che possa essere un'idea carina?
Fatemi sapere i vostri suggerimenti e le vostre critiche. Sono sempre pronta a sentire i vostri consigli.






sabato 28 gennaio 2012

Bustine e ancora bustine...

A Natale, in vista di un mercatino natalizio a cui dovevo partecipare, mi sono lasciata un po' di tempo per produrre un po' di pezzi di un vecchio progetto, che ha però sempre avuto un discreto successo: le bustine.
Il successo è dovuto al fatto che sono davvero molto comode e si prestano a tante diverse funzioni (vedi anche questo vecchio post).
 La cerniera permette di evitare che quel che si inserisce nella bustina cada e si perda, la plastica di tovaglia la rende morbida ma allo stesso tempo resistente e quasi impermeabile. 
Può essere utilizzata anche come porta tabacco (anche se per quello ho in mente un nuovo progetto con le buste del caffè).

Tutte le bustine, come anche tutte le altre creazioni, sono cucite a mano con filo avanzato in casa da altri lavori. Le cerniere in parte sono riciclate da vecchi vestiti e in parte sono comprate (anche se non sono riciclate il costo è molto basso).
La costruzione della bustina è piuttosto semplice, la parte più lunga è la cucitura.
Si tagliano due rettangoli di plastica:  larghezza uguale alla lunghezza della cerniera che si vuole utilizzare + 0,5 cm aggiunti ad ogni lato che verranno utilizzati per cucire la bustina. Es. se la cerniera è lunga 18 cm si taglierà un pezzo di plastica di 19 cm. L'altezza del rettangolo di plastica si può fare della misura che si vuole, in base a ciò che deve essere contenuto nella bustina.
Si cuciono tre lati del rettangolo con la parte colorata dei rettangoli all'interno. Una volta cuciti i tre lati si rigira la bustina e sul lato che non è stato cucito si cuce dal diritto la cerniera.
Non sono molto brava a spiegare i vari passaggi, anche perchè non so veramente cucire (ho imparato da sola e ho sempre fatto tutto per istinto), per cui se non si capisce qualcosa chiedete pure e io cercherò di aggiustare la mia spiegazione :)

venerdì 27 gennaio 2012

Ancora orecchini...

Ancora qualche orecchino post befana. Commenti e suggerimenti sempre graditi.
Orecchini con base in bullonato e decorazioni in filo di cotone grezzo.









Orecchini con base in bullonato e  e decorazioni in filo di ferro argentato con perline o in filo di cotone grezzo con perline.

domenica 8 gennaio 2012

Porta-cellulari di riciclo

I porta cellulari di riciclo sono uno dei progetti realizzati a Dicembre.
Avendo avuto un po' di tempo in più durante le vacanze natalizie sono riuscita a realizzare diversi progetti.
Ho deciso che devo smetterla di portare il cellulare nella tasca dei jeans e che devo metterlo in borsa come fanno tutte le brave ragazze. Ma nella borsa insieme a chiavi, portafogli, tazza di metallo, burro cacao, ecc. il cellulare si perdeva e si rigava scontrandosi con gli altri oggetti.
Quindi unica soluzione:comprare un porta cellulare? direi di no, meglio fabbricarne uno da me risparmiando e divertendomi. Ne sono venuti fuori 4, di colori diversi, e anche se hanno tutti la stessa forma, ognuno ha dei particolari diversi per cui sono tutti unici.


Il materiale che ho utilizzato è uno dei mie preferiti: la plastica delle tovaglie, resistente ma allo stesso tempo versatile e facile da cucire.
La chiusura del primo che ho realizzato è in velcro, materiale che utilizzo sempre per le chiusure di borse e tasche; poi, visto che in casa avanzavano delle clip, ho deciso di provare ad utilizzarle per la prima volta per le mie creazioni, e sono rimasta piuttosto soddisfatta.
Ho disegnato la forma del porta cellulare sulla plastica e l'ho ritagliata. Poi ho cucito la plastica al contrario. Ho rigirato la plastica al diritto e ho rifinito i bordi dell'apertura del porta cellulare. Infine ho fissato la clip.

La misura del porta cellulare è tale da poter contenere diversi tipi  di cellulare. Può contenere sia cellulari un po' più piccoli senza che "navighino" all'interno della custodia ma può contenere anche cellulari un po' più grandi come i touch screen.

Per gli uomini o per chi deve utilizzare spesso il cellulare e lo deve avere a portata di mano, è possibile cucire sul retro del porta cellulare una striscia di plastica che permette di fissare il porta cellulare alla cintura dei pantaloni.
La striscia di plastica deve essere cucita prima di cucire insieme il porta cellulare, in questo modo risulta molto più semplice cucire la striscia.