Tra un bagno al mare, una veloce vacanza con amici, una visita alla nonna e una pagina di libro per gli esami di settembre ecco cosa ha partorito il mio cervello in materia di riciclo (più o meno) creativo.
Nessuna delle cose che ho realizzato era tra i progetti che avevo pensato di iniziare e di cui avevo parlato nel post precedente.
E' che a volte cammino per strada o sto studiando o sto andando a fare la spesa e mi vengono delle illuminazioni; delle idee a cui non avevo mai pensato e devo correre a casa per provare a costruire questi nuovi oggetti.
A Settembre forse riuscirò insieme ai miei amici a partecipare ad un mercatino a Marina di Pisa (info più dettagliate in prossimi post) e mi farebbe molto piacere un vostro parere o un consiglio sulle cosette che ho fatto.
Sono inguardabili o sono decenti? Sono funzionali? Cosa vi piace e invece cosa cambiereste perchè brutto o inutile?
Scusate le bruttissime fotografie ma già non sono una gran fotografa ed in più non avendo una macchina fotografica ho fatto le foto con la web cam...se qualche fotografo vuole darmi una mano...
Questo è un...boh.. un cartone del latte da mezzo litro trasformato con pochissime modifiche in una specie di borsetta.
Per aprire e chiudere ho messo due pezzi di velcro (immancabile ed economico) e sul lato ho inserito un anello come quello dei portachiavi. A questo si può agganciare un moschettone (come in foto) per portare la microborsa alla cintura, oppure inserire nell'anello una tracolla (anche quella magari riciclata es. da una camera d'aria di bicicletta) per portare la microborsa a tracolla.
Il cartone può essere rivestito con uno strato di nastro adesivo trasparente per renderlo più duraturo.
Questa è una tetrapak-borsa.
E' stata fatta con il fondo e il lato anteriore di un succo di frutta abbastanza grosso. La chiusura è come al solito in velcro (ma mi specializzerò anche con le clip in un prossimo futuro) e la tracolla è stata realizzata usando due anelli portachiavi e un pezzo di camera d'aria di bicicletta piegata a metà ed incollata.
La parte anteriore è stata rivestita con nastro adesivo trasparente per evitare che aprendo e chiudendo frequentemente la borsa l'apertura si rovini troppo.
Bustine con cerniera.
Queste non sono proprio nuove ma sono secondo me molto valide.
Sono realizzate con plastica di tovaglie e una cerniera o comprata o meglio riciclata da qualche vecchia borsa o vecchio paio di pantaloni.
Quella sopra mi piace molto perchè ho utilizzato una vecchia tovaglia da colazione che in parte è trasparente e in parte ha delle immagini di tazzine da caffè.
Sono ottime da tenere in borsa, per mettere trucchi o assorbenti oppure documenti o occhiali da sole. Testata personalmente da me al mare.
PlasticCircle è: oggetti creativi e utili, materiali nuovi e riciclati che danno vita a piccole creazioni, condivisione di tecniche e di voglia di inventare.
Plasticcreation
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mercoledì 31 agosto 2011
venerdì 1 aprile 2011
martedì 8 marzo 2011
Le plastic borse
L'idea delle borse mi è venuta in mente mentre frugavo nel ripostiglio di casa di mia nonna.
La cara vecchietta compra ogni anno svariate tovaglie di plastica per proteggere l'adorato tavolo di cucina, e, al minimo graffio le sostituisce.Le tovaglie vengono poi gelosamente custodite per decadi anche se non vengono mai più utilizzate.
Allora ho pensato: perchè non usarle per farci qualche oggetto dei miei? E le borse mi sono sembrate la cosa più adatta.
L'impresa più grande è stata convincere la nonnetta a sganciare le vecchie tovaglie, il resto è stato invece più semplice del previsto.
Le borse che faccio sono tutte del tipo "borsa di carta che danno nei negozi" perchè sono le più semplici: si deve utilizzare un unico pezzo di plastica e la borsa è pronta con poche cuciture.
inoltre è semplice creare diversi modelli di borsa; dalla borsa per portare libri alla borsetta da donna, variando solo le misure dell'altezza o della larghezza della borsa.
La chiusura viene fatta con un rettangolo di velcro, che costa poco ed è semplice da applicare alla plastica.
I manici hanno un'anima di cartoncino che li rende abbastanza resistenti.
Questo è un esempio di borsetta.
Quando non ho plastica sufficiente per confezionare borse e altre cose, visto che la nonnina non è un pozzo senza fondo di tovaglie, compro il materiale (anche se la riciclosità della cosa sparisce). Con 2-3 euro è possibile comprare 1 metro di plastica da tovaglia con cui è possibile fare diverse borse.
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