PlasticCircle è: oggetti creativi e utili, materiali nuovi e riciclati che danno vita a piccole creazioni, condivisione di tecniche e di voglia di inventare.
Plasticcreation
giovedì 26 aprile 2012
Nuovo mese, nuovo evento Re-creative days!
Continua anche questo mese Re-creative days. Il secono evento del festival ricreativo sul riuso di materiali di scarto si terrà sabato 28 Aprile ad Empoli in piazza dei Leoni (piazza Farinata degli Uberti). Come lo scorso mese ci saranno i banchetti degli artigiani che utilizzano meterili di recupero per le loro creazioni e quindi ci sarò anche io con il banchetto PlasticCircle.
Questo mese ci saranno anche due laboratori no-stop e musica dal vivo in piazza.
Inoltre la libreria Cuentame parteciperà all'iniziativa con una selezione di libri sul tema e una raccolta di libri usati con la possibilità di donare i prorpi libri.
Vi chiedo la cortesia di aiutarmi nella promozione di quest'appuntamento. E' davvero una valida ed interessante iniziativa, organizzata con il cuore e che vuole trasmettere un bel messaggio. Sarebbe un peccato che la partecipazione fosse scarsa.
Chi inoltre fosse interessato a partecipare con le proprie creazioni ai prossimi eventi ( ne avremo uno al mese fino a Settembre) può contattarmi ed io la/lo metterò in contatto con Marina, l'organizzatrice. La partecipazione è gratuita, la pubblicità ed il suolo pubblico sono a carico dell'associazione. Cosa fondamentale è produrre oggetti con materiali di recupaero.
Spargete la voce e accorrete numerosi!!!
martedì 27 marzo 2012
PlasticCircle ai Re-creative days, Festival del riuso
PlasticCircle è lieta di comunicare la sua partecipazione alla bella iniziativa RE-CREATIVE DAYS!!!
Re-creative days è il Festival della ri-creatività che ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi del riuso e del riciclaggio domestico.
Il primo dei 5 eventi di cui è composto il festival si terrà sabato 31 Marzo 2012 a Fucecchio (Fi) in Piazza Montanelli.Qui dalle ore 15 alle 19 sarà possibile trovare banchini per la sperimentazione di nuove pratiche, laboratori no-stop e un mercatino di oggettistica di artigianato creativo realizzata con materiali riciclati.
L'iniziativa è a cura della cooperativa Riciclaggio e Solidarietà Firenze che da 20 anni è attiva sul territorio di Firenze per promuovere una cultura legata all'uso sostenibile delle risorse, partendo da una riduzione dei rifiuti fino a promuovere il riciclaggio fai-da-te. L'iniziativa ha il patrocinio del comune di Fucecchio ed è realizzata grazie al contributo del Circondario Empolese Valdelsa.
Per passare un pomeriggio divertente, fare un po' di shopping eco-compatibile ed imparare qualche piccolo gesto che, fatto tutti i giorni, può davvero fare la differenza.
La giornata è adatta a grandi e piccini e la partecipazione è gratuita.
Prossivo evento 28 Aprile ad Empoli in Piazza Farinata degli Uberti.
Per maggiori info su evento e Cooperativa segnalo il sito www.usatobene.org
Per completare il tutto posto un paio di foto del mercatino della scorsa domenica all'associazione Anelli Mancanti.
lunedì 26 marzo 2012
Finalmente foto serie come dio comanda....
Continuando a mancare la macchina fotografica (devo cercare di fare un baratto e procurarmene una...) e non essendo la sottoscritta una maga della fotografie, ho deciso di rivolgermi al mio coinquilino Denis che oltre a possedere una macchina fotografica di quelle belle, fa delle foto molto carine.
Si nota la nuova etichetta di PlasticCircle in cui oltre ai materiali di cui è composto l'oggetto, è segnata anche la percentuale di materiale riciclatp presente.
Porta clellulare e bustina con cerniera in pandant :)
Gli intramontabili portafogli di tetrapak con il tappo, sempre molto gettonati. (anche se ho notato che nessuno capisce come si aprono, nessuno svita il tappo..ma perchè??)
Finalmente posso mettere delle belle foto degli oggetti che ho fatto nell'ultimo periodo perchè le ultime erano davvero pessime.
Ne pubblico alcune in questo post, le altre le metterò nelle slide scorrevoli che passano sul lato destro del blog (appena mi ricordo come si fa a modificarle e a caricarle...che imbranata tecnologica..).
Si nota la nuova etichetta di PlasticCircle in cui oltre ai materiali di cui è composto l'oggetto, è segnata anche la percentuale di materiale riciclatp presente.Porta clellulare e bustina con cerniera in pandant :)
Gli intramontabili portafogli di tetrapak con il tappo, sempre molto gettonati. (anche se ho notato che nessuno capisce come si aprono, nessuno svita il tappo..ma perchè??)
Particolare dell'ultima borsa che ho fatto.
Materiali: plastica di tovaglia, gomma di bicicletta, filo di cotone grezzo, chiusura a clip, perline di plastica e vetro.
venerdì 23 marzo 2012
Prossimi mercatini di PlasticCircle!!
Approfitto del blog per comunicare la data del prossimo evento a cui parteciperò in veste di PlasticCircle con i miei oggetti handmade di riciclo.
Chi si trova a Firenze e dintorni può fare un salto questa Domenica, 25 Marzo 2012, presso l'associazione Anelli Mancanti di Firenze. Qui si terrà il consueto evento mensile Merc'n tea (di seguito la locandina dell'evento).

Nei locali dell'associazione, in via Palazzuolo 8, dalle ore 14.30, sarà possibile fare una buonissima merenda con dolci, torte, the marocchino, e tante altre cosette sfiziose. Ci saranno alcune artigiane che esporranno le loro creazioni, tra cui io, un mercatino di oggetti vintage usati e una pesca di beneficenza. Verso le sette inizierà l'aperitivo a prezzi popolari e ci saranno le esibizioni di vari artisti tra cui un gruppo musicale marocchino ed uno sciamano greco. Il ricavato della merenda, dell'aperitivo e del mercatino vintage andranno interamente all'associazione Anelli Mancanti.
Anelli Mancanti è un centro interculturale regionale che si occupa del sostegno e dell'integrazione di immigrati e persone che vivono in situazioni di marginalità sociale ed economica.
Per vedere dal vivo gli oggetti che creo, per gustare dolci sfiziosi, per passare un pomeriggio diverso ed arricchente ed aiutare una associazione seria e di grande utilità per una città come Firenze, passate domenica pomeriggio in via Palazzuolo.
Vi aspetto numerosi!!!!
Valentina
Chi si trova a Firenze e dintorni può fare un salto questa Domenica, 25 Marzo 2012, presso l'associazione Anelli Mancanti di Firenze. Qui si terrà il consueto evento mensile Merc'n tea (di seguito la locandina dell'evento).
Nei locali dell'associazione, in via Palazzuolo 8, dalle ore 14.30, sarà possibile fare una buonissima merenda con dolci, torte, the marocchino, e tante altre cosette sfiziose. Ci saranno alcune artigiane che esporranno le loro creazioni, tra cui io, un mercatino di oggetti vintage usati e una pesca di beneficenza. Verso le sette inizierà l'aperitivo a prezzi popolari e ci saranno le esibizioni di vari artisti tra cui un gruppo musicale marocchino ed uno sciamano greco. Il ricavato della merenda, dell'aperitivo e del mercatino vintage andranno interamente all'associazione Anelli Mancanti.
Anelli Mancanti è un centro interculturale regionale che si occupa del sostegno e dell'integrazione di immigrati e persone che vivono in situazioni di marginalità sociale ed economica.
Per vedere dal vivo gli oggetti che creo, per gustare dolci sfiziosi, per passare un pomeriggio diverso ed arricchente ed aiutare una associazione seria e di grande utilità per una città come Firenze, passate domenica pomeriggio in via Palazzuolo.
Vi aspetto numerosi!!!!
Valentina
mercoledì 21 marzo 2012
Orecchini vecchi e nuovi
Come promesso pubblico alcune foto degli orecchini che ho fatto ultimamente.
Ho riunito tutti gli orecchini che ho fatto in un pannello di cartone(rigorosamente riciclato anche quello, ricoperto di carta di giornale e ridipinto) che sarà anche quello che userò per le prossime esposizioni ai mercatini.
Mi scuso ancora per la pessima qualità delle fotografie, ma non possedendo una macchina fotografica, devo usare la webcam e i risultati non sono proprio il massimo.
Gli ultimi orecchini che ho prodotto hanno sempre una base in bullonato.
Gli orecchini sulla sinistra hanno un bottone molto carino a mio avviso, di un bel colore rosso che è stato cucito sul bullonato con del filo di cotone grezzo. Prima di cucirlo sono stati fatti dei fori sul bullonato con l'attrezzo per bucare il cuoio in modo da cucire facilmente il bottone al supporto di bullonato.
Gli orecchini a forma di tazzina sono stati creati incollando, sul solito supporto di bullonato, immagini ricavate dalle confezioni di caffè. Non credo ci vogliano molte spiegazioni sulla realizzazione: ritagliata immagine, incollata sul bullonato, ritagliato il bullonato seguendo il contorno dell'immagine e scartavetrati i contorni per renderli omogenei.
Sono molto semplici e veloci da realizzare ma secondo me sono molto divertenti e fanno un bell'effetto.
Sempre con questa tecnica se ne possono realizzare moltissimi diversi, basta ritagliare immagini da varie confezioni. Io ne ho fatti alcuni con l'immagine delle merendine per la colazione (si possono vedere nella prima foto) e sono in arrivo quelli a forma di cracker (con immagine ritagliata dalla loro confezione).
Sono sempre graditi i commenti, consigli e critiche.
Un saluto a tutti.
Ho riunito tutti gli orecchini che ho fatto in un pannello di cartone(rigorosamente riciclato anche quello, ricoperto di carta di giornale e ridipinto) che sarà anche quello che userò per le prossime esposizioni ai mercatini.
Mi scuso ancora per la pessima qualità delle fotografie, ma non possedendo una macchina fotografica, devo usare la webcam e i risultati non sono proprio il massimo.
Gli ultimi orecchini che ho prodotto hanno sempre una base in bullonato.
Gli orecchini a forma di tazzina sono stati creati incollando, sul solito supporto di bullonato, immagini ricavate dalle confezioni di caffè. Non credo ci vogliano molte spiegazioni sulla realizzazione: ritagliata immagine, incollata sul bullonato, ritagliato il bullonato seguendo il contorno dell'immagine e scartavetrati i contorni per renderli omogenei.
Sono molto semplici e veloci da realizzare ma secondo me sono molto divertenti e fanno un bell'effetto.
Sempre con questa tecnica se ne possono realizzare moltissimi diversi, basta ritagliare immagini da varie confezioni. Io ne ho fatti alcuni con l'immagine delle merendine per la colazione (si possono vedere nella prima foto) e sono in arrivo quelli a forma di cracker (con immagine ritagliata dalla loro confezione).
Sono sempre graditi i commenti, consigli e critiche.
Un saluto a tutti.
sabato 17 marzo 2012
Portachiavi di una volta...
Era un po' di tempo che volevo fare dei portachiavi di riciclo , ma non mi veniva in mente nessuna idea originale e avevo quindi accantonato l'idea.
Qualche mese fa, cercando le chiavi di casa di mia madre (visto che non trovavo le mie), mi sono imbattuta nel suo vecchissimo portachiavi e mi è venuta un'idea. Il portachiavi era di quelli un po' vecchiotti in cuoio con sopra una targhetta di metallo su cui era inciso il nome di mia mamma. Un tipo di portachiavi che un tempo si trovava nelle bancarelle delle fiere e nei negozi di souvenir in montagna. Un mix tra queste due modelli più o meno:
Ho deciso quindi di provare a replicarlo con materiali di riciclo.
Qualche mese fa, cercando le chiavi di casa di mia madre (visto che non trovavo le mie), mi sono imbattuta nel suo vecchissimo portachiavi e mi è venuta un'idea. Il portachiavi era di quelli un po' vecchiotti in cuoio con sopra una targhetta di metallo su cui era inciso il nome di mia mamma. Un tipo di portachiavi che un tempo si trovava nelle bancarelle delle fiere e nei negozi di souvenir in montagna. Un mix tra queste due modelli più o meno:
E questo è quello che è venuto fuori:
I materiali utilizzati sono:
-per l'esterno del portachiavi: plastica di tovaglia
- per l'interno: camera d'aria di bicicletta
- filo da cucito
-tetrapack di succo di frutta o latte
- pennarello indelebile
- smalto trasparente
L'accoppiata plastica di tovaglia + camera d'aria è vincente (infatti la uso spesso anche per manici e tracolle di plastic-borse) perchè la camera d'aria rende molto resistente l'oggetto e permette di piegarlo senza che questo perda la sua forma originale. E' ottimo visto che i portachiavi vengono sbatacchiati e buttati un po' ovunque in tasca, in borsa, in macchina...
La parte difficile è trovare una colla per far aderire la plastica alla gomma che tenga ma che non fonda la plastica di tovaglia e poi cucire le due parti insieme (la camera d'aria non è proprio morbidissima...)
Per fare la finta targhetta di metallo ho ritagliato della forma giusta un pezzo di tetrapak che ho poi incollato e cucito dalla parte argentata (quella che sta all'interno della confezione per intenderci). Devo dire che sono molto soddisfatta di questa trovata, rende bene l'idea del metallo.
Per scrivere il nome ho usato un pennarello indelebile. La scritta, una volta che si è asciugato l'inchistro, viene spennellata con dello smalto trasparente in modo che non si cancelli con l'usura del portachiavi.
Nell'asola più piccola si inserisce un anello portachiavi dove poter agganciare le chiavi. (quando ho fatto le foto ne ero sprovvista).
Che ve ne pare? Pensate che possa essere un'idea carina?
Fatemi sapere i vostri suggerimenti e le vostre critiche. Sono sempre pronta a sentire i vostri consigli.
sabato 28 gennaio 2012
Bustine e ancora bustine...
A Natale, in vista di un mercatino natalizio a cui dovevo partecipare, mi sono lasciata un po' di tempo per produrre un po' di pezzi di un vecchio progetto, che ha però sempre avuto un discreto successo: le bustine.
Il successo è dovuto al fatto che sono davvero molto comode e si prestano a tante diverse funzioni (vedi anche questo vecchio post).
La cerniera permette di evitare che quel che si inserisce nella bustina cada e si perda, la plastica di tovaglia la rende morbida ma allo stesso tempo resistente e quasi impermeabile.
Può essere utilizzata anche come porta tabacco (anche se per quello ho in mente un nuovo progetto con le buste del caffè).
Tutte le bustine, come anche tutte le altre creazioni, sono cucite a mano con filo avanzato in casa da altri lavori. Le cerniere in parte sono riciclate da vecchi vestiti e in parte sono comprate (anche se non sono riciclate il costo è molto basso).
La costruzione della bustina è piuttosto semplice, la parte più lunga è la cucitura.
Si tagliano due rettangoli di plastica: larghezza uguale alla lunghezza della cerniera che si vuole utilizzare + 0,5 cm aggiunti ad ogni lato che verranno utilizzati per cucire la bustina. Es. se la cerniera è lunga 18 cm si taglierà un pezzo di plastica di 19 cm. L'altezza del rettangolo di plastica si può fare della misura che si vuole, in base a ciò che deve essere contenuto nella bustina.
Si cuciono tre lati del rettangolo con la parte colorata dei rettangoli all'interno. Una volta cuciti i tre lati si rigira la bustina e sul lato che non è stato cucito si cuce dal diritto la cerniera.
Non sono molto brava a spiegare i vari passaggi, anche perchè non so veramente cucire (ho imparato da sola e ho sempre fatto tutto per istinto), per cui se non si capisce qualcosa chiedete pure e io cercherò di aggiustare la mia spiegazione :)
Il successo è dovuto al fatto che sono davvero molto comode e si prestano a tante diverse funzioni (vedi anche questo vecchio post).
La cerniera permette di evitare che quel che si inserisce nella bustina cada e si perda, la plastica di tovaglia la rende morbida ma allo stesso tempo resistente e quasi impermeabile.
Può essere utilizzata anche come porta tabacco (anche se per quello ho in mente un nuovo progetto con le buste del caffè).
Tutte le bustine, come anche tutte le altre creazioni, sono cucite a mano con filo avanzato in casa da altri lavori. Le cerniere in parte sono riciclate da vecchi vestiti e in parte sono comprate (anche se non sono riciclate il costo è molto basso).
La costruzione della bustina è piuttosto semplice, la parte più lunga è la cucitura.
Si tagliano due rettangoli di plastica: larghezza uguale alla lunghezza della cerniera che si vuole utilizzare + 0,5 cm aggiunti ad ogni lato che verranno utilizzati per cucire la bustina. Es. se la cerniera è lunga 18 cm si taglierà un pezzo di plastica di 19 cm. L'altezza del rettangolo di plastica si può fare della misura che si vuole, in base a ciò che deve essere contenuto nella bustina.
Si cuciono tre lati del rettangolo con la parte colorata dei rettangoli all'interno. Una volta cuciti i tre lati si rigira la bustina e sul lato che non è stato cucito si cuce dal diritto la cerniera.
Non sono molto brava a spiegare i vari passaggi, anche perchè non so veramente cucire (ho imparato da sola e ho sempre fatto tutto per istinto), per cui se non si capisce qualcosa chiedete pure e io cercherò di aggiustare la mia spiegazione :)
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